Le lamiere sono utilizzate in molti ambiti lavorativi. Infatti, le troviamo nelle fabbriche e nelle aziende di vario genere, per la produzione di elementi di diverso tipo. Ma sicuramente, se sei arrivato in questa pagina, ti sarai chiesto: che cos’è esattamente una lamiera? Come viene prodotta? Quante tipologie di lamiera ci sono? Entriamo subito nel dettaglio. Successivamente, ti diremo anche come fare per saperne ancora di più.

Definizione e modalità di produzione

Una lamiera è una lastra di bramme a sezione rettangolare (semilavorati siderurgici, ovvero prodotti intermedi che vengono ottenuti tramite processi di colata continua di metallo liquido). Questa lastra viene ottenuta tramite un processo meccanico utilizzato per diminuirne lo spessore, chiamato appunto laminazione.

Le principali caratteristiche di una lamiera

Le lamiere più usate sono d’acciaio. Tuttavia, esistono anche quelle realizzate con altri materiali. In base alle caratteristiche, queste lamine metalliche vengono classificate in diverse categorie. I parametri da prendere in considerazione per determinare i tipi di lamiera sono:

– Il materiale, che può essere acciaio al carbonio, acciaio legato, acciaio inossidabile (inox), alluminio, rame, ottone, bronzo, stagno, nichel, piombo, titanio e anche metalli preziosi (oro, argento, platino).

– Il processo produttivo: laminata a caldo o a freddo.

– La finitura superficiale o il rivestimento: nera, zincata, lucida, spazzolata, satinata, laccata, alluminata, stagnata, piombata, ramata, nichelata, anodizzata, cerata.

– La forma, cioè liscia, stirata, ondulata, a rilievo, etc.

– Lo spessore e la dimensione.

Lamiera: significato e tipologie | Carpentiere Vincente

I vari tipi di lamiera

Nella carpenteria leggera, oltre alla lamiera in acciaio inossidabile che è sicuramente la più diffusa, i tipi di lamine più apprezzati e utilizzati sono:

Lamiere laminate a caldo. Il calore permette di assottigliare molto lo spessore ed è perciò possibile ottenere delle lamiere molto sottili. Spesso questo tipo di lavorazione viene seguita dalla laminazione a freddo.

Lamiere laminate a freddo. Con questa lavorazione le lamine divengono malleabili e duttili. Pertanto, è possibile dare ad esse una forma specifica senza troppe difficoltà.

Lamiere di rame. Utilizzate quando c’è la necessità di avvalersi di una buona conducibilità elettrica.

Lamiere di alluminio. In realtà non sono solo fatte con l’alluminio, perché altrimenti risulterebbero troppo malleabili e quindi inutilizzabili. Il metallo viene quindi associato ad altri elementi. Questo tipo di lamiera è molto utilizzata nell’edilizia.

Tante lamiere con caratteristiche tutte da scoprire

Come hai potuto vedere, le lamiere sono di moltissimi tipi e, a seconda delle esigenze, è possibile scegliere quella più adatta. Ognuna delle tipologie presentate vanta notevoli caratteristiche, che possono sempre fare una positiva o negativa differenza in base ai risultati da ottenere. Proprio per queste ragioni, chi vuole lavorare nell’ambito della carpenteria metallica e della lavorazione della lamiera deve conoscere ogni elemento nel dettaglio.

Per saperne di più e per intraprendere una brillante carriera, prova subito il nostro corso online. Potrai imparare tutto sulla lamiera, sul suo sviluppo e sul disegno tecnico. Al termine del percorso formativo, sarai di certo un carpentiere più astuto e vincente. Provare per credere!


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *